Le nuove disposizioni relative ai permessi per donazione sangue
24-06-2025NewsINPS – DENUNCE E COMUNICAZIONIL’INPS – con Circolare del 26 maggio 2026, n. 96 – ha riepilogato le disposizioni che regolano i permessi per la donazione del sangue e per il rimborso ai datori di lavoro privati delle retribuzioni corrisposte per le giornate o le ore di riposo fruite, rispettivamente, dai lavoratori dipendenti donatori di sangue o giudicati inidonei alla donazione stessa.
Com’è noto, il diritto alla giornata o alle ore di riposo e alla relativa retribuzione spetta a tutti i lavoratori dipendenti, a prescindere dalla categoria e dal settore di appartenenza, compresi i lavoratori domestici.
L’INPS è tenuto a rimborsare il datore di lavoro per le retribuzioni corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato.
Al lavoratore dipendente che sia stato accertato idoneo alla donazione sangue spetta la retribuzione corrispondente alle ore non lavorate corrispondenti alla giornata di riposo.
Il datore di lavoro entro e non oltre il mese successivo a quello in cui il lavoratore ha donato il sangue o è risultato inidoneo alla donazione può ottenere il rimborso dell’importo della retribuzione pagata direttamente al lavoratore, avendo cura di conservare per 10 anni la seguente documentazione:
- lavoratori che hanno effettuato la donazione sangue: certificati medici e dichiarazioni dei donatori
- lavoratori giudicati inidonei alla donazione sangue: certificati di inidoneità.
Il datore di lavoro deve valorizzare l’assenza utilizzando il codice evento:
- “DON”, in caso di “assenza per donazione di sangue”;
- “IDS”, in caso di “assenza oraria riferita al tempo necessario all’accertamento di inidoneità alla donazione sangue e relative procedure”, a seconda dell’ipotesi che ricorre.
Devono altresì essere valorizzati gli altri elementi del flusso volti a caratterizzare il verificarsi di eventi tutelati figurativamente.
In seguito – con Messaggio del 20 giugno 2025, n. 1961 – l’Istituto ha fornito dei chiarimenti in merito al rimborso ai datori di lavoro del settore privato per le retribuzioni corrisposte per le giornate di riposo fruite dai lavoratori dipendenti donatori di sangue e alla relativa compilazione del flusso Uniemens.
Nello specifico, l’Istituto ha chiarito che l’obbligatorietà della valorizzazione degli elementi presenti nell’elemento <Giorno> (<InfoAggEvento> e <TipoInfoAggEvento>) e la valorizzazione degli elementi presenti in <InfoAggcausaliContrib> (<IdentMotivoUtilizzoCausale> e <TipoidentMotivoUtilizzo>) è spostata dalla competenza di luglio 2025 a quella di ottobre 2025.




