Pubblicati dall’AE i modelli da utilizzare nella campagna dichiarativa 2026
22-12-2025NewsAGENZIA DELLE ENTRATEIn data 19 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le bozze dei modelli: 730, Redditi, Certificazione unica (Cu), 770, Iva e Irap.
Tra gli aggiornamenti dettati dalle novità normative spiccano i benefici per i lavoratori con reddito fino ad € 20.000 o tra € 20.000 ed € 40.000, la detassazione delle somme erogate per canoni di locazione ai neoassunti a tempo indeterminato e il riordino delle detrazioni d’imposta.
Nei modelli per le società trova inoltre spazio l’Ires premiale, cioè la riduzione dal 24% al 20% dell’aliquota Ires per l’anno 2025.
Andando nel dettaglio, i modelli 730 e Redditi e la Certificazione unica 2026 accolgono diverse novità.
Tra le principali, è previsto il riconoscimento di una somma variabile fino ad € 960, fuori dalla base imponibile, per i lavoratori con redditi complessivi fino ad € 20.000, oltre a una nuova detrazione dell’imposta lorda per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra € 20.000 ed € 40.000.
Spazio anche alla detassazione delle somme anticipate o rimborsate dai datori di lavoro, entro il limite complessivo di € 5.000, per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione eseguite sui fabbricati presi in affitto dai neoassunti, a tempo indeterminato, nell’anno 2025.
Tra le novità anche la modifica delle detrazioni per figli e altri familiari a carico e il riordino delle detrazioni d’imposta.
Il modello 770 vede l’aggiornamento delle note dei quadri ST e SV e l’inserimento, nel quadro SX, un nuovo rigo per la gestione del credito collegato alla “somma che non concorre alla formazione del reddito” riconosciuta dal sostituto d’imposta.




