CCNL Dirigenti terziario: siglato l’Accordo di rinnovo
07-11-2025NewsCCNLIn data 5 novembre 2025 è stata sottoscritta – tra la Confcommercio-Imprese per l’Italia e Manageritalia – l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.
Queste le novità più rilevanti.
Trattamento economico – è stato definito un aumento mensile lordo a regime pari a 800 euro, suddiviso in tre tranche:
- € 320 dal 1° gennaio 2026,
- € 260 dal 1° gennaio 2027,
- € 220 dal 1° gennaio 2028.
I suddetti aumenti retributivi andranno ad incrementare il minimo contrattuale mensile.
Tali incrementi non possono essere computati in riduzione o a compensazione di trattamenti individuali già in essere, con la sola eccezione delle somme erogate, successivamente al 31 luglio 2025, a titolo di acconto o anticipazione su futuri aumenti contrattuali o espressamente concesse al fine di garantire il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni.
Piattaforma welfare CFMT – rafforzamento del welfare contrattuale, in linea con un modello sempre più personalizzato e inclusivo. In aggiunta agli aumenti retributivi è stato, infatti, riconosciuto un credito welfare pari a 1.500 euro annui per il triennio 2026/2028, con un impegno delle Parti a continuare ad arricchire progressivamente l’offerta di servizi all’interno della Piattaforma welfare CFMT. Viene, inoltre, ridotto ad € 36,00 annui (€ 18,00 a carico del datore di lavoro ed € 18,00 a carico del datore) il costo di gestione della Piattaforma, attualmente pari ad € 50 annui.
Fondo Mario Negri – in ottemperanza al Piano di riequilibrio approvato dalla Covip, viene adeguato il contributo integrativo aziendale al Fondo Mario Negri, elevandolo dall’attuale 2,47% al 2,52%, a decorrere dal 1° gennaio 2026, al 2,57%, a decorrere dal 1° gennaio 2027 ed infine, al 2,62% a decorrere dal 1° gennaio 2028.
Si è, inoltre, concordato di incrementare la compartecipazione del dirigente alla previdenza complementare, tramite un aumento del contributo ordinario a carico del dirigente che, dal 1° gennaio 2026, passerà dagli attuali € 592,25 ad € 1.184,49 annui.
Poiché, le trattenute a carico del dirigente versate al Fondo Mario Negri diminuiscono l’imponibile fiscale, tale modifica contrattuale si risolverà in un minore netto stimato in € 28 mensili, sulle 12 mensilità effettive, trattenuta che sarà, poi, ampiamente compensata in fase di liquidazione delle prestazioni da parte del Fondo, in considerazione del trattamento fiscale agevolato riservato alle stesse.




