Bonus ZES 2026: le prime indicazioni operative dell’INPS
16-05-2026NewsINCENTIVI ALLE AZIENDEL’INPS – con Circolare del 14 maggio 2026, n. 56 – ha fornito indicazioni sul Bonus ZES 2026, l’incentivo occupazionale destinato ai datori di lavoro privati che:
- occupano fino a dieci dipendenti;
- assumono personale non dirigenziale presso sedi o unità produttive ubicate nelle regioni della ZES Unica.
Questa agevolazione è rivolta ai lavoratori che hanno compiuto 35 anni e sono disoccupati da almeno 24 mesi; viene garantito un esonero contributivo totale nel limite di € 650 mensili per ciascun lavoratore, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo occupazionale del Mezzogiorno e delle aree interne e ridurre i divari territoriali.
Per la misura in specie, restano esclusi i contratti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato.
I datori di lavoro interessati dovranno garantire la regolarità contributiva tramite il DURC, il rispetto degli accordi collettivi nazionali e, se previsto, il requisito dell’incremento occupazionale netto.
Inoltre, i datori di lavoro dovranno erogare una retribuzione individuale (cd. trattamento economico individuale) in linea con la nuova definizione di trattamento economico complessivo (ex art. 7, decreto legge n. 62/2026).
Allo scopo di conoscere con certezza l’ammontare del beneficio spettante e l’eventuale residua disponibilità delle risorse, il datore di lavoro richiedente l’esonero contributivo in argomento deve inoltrare all’INPS la domanda di ammissione all’agevolazione, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line, appositamente aggiornato, reperibile sul sito istituzionale www.inps.it, nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”.
Al riguardo, si precisa che verrà data comunicazione della messa a disposizione del citato modulo con successivo messaggio.
Nel modulo di istanza on-line devono essere indicate le seguenti informazioni:
- i dati identificativi dell’impresa, con particolare riferimento al numero di dipendenti occupati nel mese in cui avviene l’assunzione incentivata;
- i dati identificativi del lavoratore nei cui confronti è intervenuta l’assunzione a tempo indeterminato e la dichiarazione circa la sussistenza dello status di disoccupato di lunga durata alla data di assunzione;
- la tipologia di contratto di lavoro (se a tempo pieno o a tempo parziale) e l’eventuale percentuale oraria di lavoro;
- l’importo della retribuzione media mensile, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità, nonché l’ammontare dell’aliquota contribuiva datoriale riferita al rapporto di lavoro. Nel caso di rapporto di lavoro part-time deve essere indicata la retribuzione effettivamente erogata;
- la regione e la provincia di esecuzione effettiva della prestazione lavorativa (sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo).




