Congruità del costo della manodopera negli appalti
Negli appalti di servizi il costo del lavoro è la voce che decide la sostenibilità dell’offerta. Il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023) chiede di stimarlo nei documenti di gara e di indicarlo separatamente in offerta; se viene ribassato, l’impresa deve dimostrare che il ribasso deriva da un’organizzazione più efficiente e non dal mancato rispetto dei minimi.
Per le stazioni appaltanti
- Stima del costo della manodopera per la base di gara, a partire dalle tabelle ministeriali e dal CCNL indicato.
- Analisi delle offerte: monte ore, inquadramenti, costo orario, contributi, maggiorazioni e sostituzioni.
- Verifica dell’equivalenza delle tutele quando l’impresa applica un CCNL diverso.
- Relazione tecnica motivata nel procedimento di verifica dell’anomalia.
- Controlli in esecuzione sulla regolarità retributiva e contributiva.
Per le imprese che partecipano alle gare
- Calcolo del costo della manodopera dell’offerta e verifica del CCNL applicabile.
- Dichiarazione di equivalenza delle tutele, quando si applica un contratto diverso.
- Giustificazioni del costo del lavoro in caso di richiesta della stazione appaltante.




